Chi lo sa ?
.. questa pagina come la rubrica "Consigli dell'esperto " permette di avere informazioni alle domande degli utenti ...
Voglio rendervi partecipi tutti di questa mail che mi ha inviato il Dr Marcello d'Andrea (direttore Centro studi dell'Università di Siena ) riguardo all'identificazione di tracce rinvenute in seguito ad uno scavo archeologico.
testo della e-mail:
Cari amici, potete aiutarmi a risolvere questo problema????
Grazie.
A Sansepolcro (AR) dirigo un Centro studi dell'Università di Siena
e lì abbiamo due scavi preistorici/protostorici. In uno di questi,
nei pressi del paese, scavando uno strato abbastanza superficiale (ca. 40
cm sotto la superficie) sono venute fuori queste impronte che mando in foto.
Sono, a nostro parere, le sottoimpronte di qualcosa di artificiale che è
passato di lì transitando su una superficie che doveva essere un poco
più in alto: ce lo dicono la forma triangolare, la ripetitività
, l'appaiamento in serie regolari etc.
Qualcuno ha pensato ad un carro armato, sappiamo che di lì è
passato il fronte ovviamente, che c'era poco distante il comando tedesco e
così via, però le tracce sono troppo larghe per essere cingoli
di un tank. Le dimensioni le potete valutare dalle foto, una tacca gialla
o bianca sul metro equivale a 10 centimetri.
Lo schema sul terreno è questo:
* 120 cm ca. * 80 cm ca. * 150 cm ca. * 80 cm ca. *
* ------------*-----------*-------------*-----------*
Spiego lo schema. All'estrema sinistra c'è il bordo dello scavo, quindi
può darsi che ci siano altre impronte al disotto. C'è poi una
serie di queste impronte triangolari (la prima colonna di asterischi a sinistra
), dopo 120 cm una seconda, e dopo 80 una terza. Poi c'è uno spazio
di ca. 150 cm e altre due serie, uguali alle altre, di nuovo a 80 cm di distanza
tra loro. Solo pochissime tracce sono pulite e vuote, le altre essendo ancora
riempite di sedimento (che è di colore diverso. In ogni caso, al vertice
di ogni impronta abbiamo sistemato una puntina rossa che si vede, nella foto).
Abbiamo chiesto ai contadini, ma tutti hanno escluso tracce simili per i copertoni
dei loro trattori pesanti anche di molti anni fa.
Abbiamo pensato, per restare ai mezzi militari, che la distanza fra le tracce
triangolari poteva essere quella di un SdKfz 250/251 tedesco. Le due serie
di impronte a 80 cm di distanza, potevano essere due (o più, visto
che ci sono altre serie) mezzi passati a 80 cm di distanza l'uno dall'altro,
e perciò sfalsati di tanto. Ma i cingoli dei 250/251 avevano grosse
tacche di gomma rettangolari, non triangolari !!!
Abbiamo pensato a grossi mezzi ruotati. Ruspe o macchine agricole varie. Oppure
a sminatori . Ultimo problema, non è detto che siano passati di lì
proprio durante la guerra. D'altra parte, la traccia triangolare mi sembra
così ben definita da essere diagnostica da sé: insomma, dovrebbe
essere un carattere assolutamente chiaro tanto che se si vede quello che lo
ha provocato si dovrebbe dire "sì è lui senza dubbio"
(mi capita spesso, determinando insetti).
Grazie per ogni aiuto che potete darci. Cordialmente
dr Marcello d'Andrea (direttore CeSQ)
Chiunque voglia rispondere al Dr Marcello può inviare una mail a info@trattoriveci.it indicando nell' oggetto il riferimento RE: Chi lo sa ?