I personaggi della meccanizzazione agricola :
Henry Ford
Henry Ford, il padre dei ford al pari di Harry Ferguson, lasciò un impronta decisiva nella storia dei trattori, visibile ancora oggi nelle moderne versioni. Il padre di Ferguson possiedeva un'azienda nell'Irlanda del nord, mentre il padre di Ford lasciò l' Irlanda per fare l'agricoltore nel Michigan.
Entrambi abbandonarono l'agricoltura, non appena furono in grado di guadagnarsi la vita nell'industria meccanica allora in via di sviluppo.
Henry nacque nel 1863 nei pressi di Detroit , e dopo anni trascorsi nella fattoria dei genitori, decise all'età di 17 anni di lasciare la famiglia per lavorare nell'industria a Detroit.
Fu da subito attirato dalla progettazione dei motori, e alla fine degli anni ottanta stava già conseguendo i primi esperimenti sul ciclo Otto.
Nel 1892 riuscì a costruire il suo primo motore, tanto che nel 1896, riuscì a terminare e a guidare il suo primo quadriciclo a due marce con trasmissione a cinghia.
Nel 1899 dopo essere riuscito ad assicurarsi un adeguato sostegno finanziario, costituì con i suoi soci la Detroit Automobile Company che duro poco,per lasciare il posto alla Ford Motor Company. La Detroit produsse solamente 18 o 19 veicoli.
Nel 1907 Henry progettò e costruì il suo primo modello di trattore, realizzato con molti componenti dell'automobile, fra cui il radiatore del modello K, l'asse anteriore e il motore 20hp del modello B.
Molti altri trattori in seguito realizzati si basavano invece sul modello "T", considerata l'automobile più significativa nella storia della motorizazione.
I fattori che hanno permesso la commercializzazione della versione "T" sono stati il basso prezzo,l'affidabilità , la sicurezza e la sua semplicità.
Nel 1915 Henry diede vita ad una nuova società dedita alla produzione di trattori : la Henry Ford and Sons.
Furono prodotte diverse versioni di trattori, ma una spinta decisiva alla produzione venne data con la prima guerra mondiale, alla quale Henry era contrario e perciò promotore di invio di pacifisti in Europa per tentare di placare il conflitto.
La Gran Bretagna, in seguito al prolungarsi della guerra, e al relativo scarseggiare di risorse alimentari, insistette a lungo finche Ford producesse un modello di trattore adatto alla lavorazione dei campi.
Ford accolse la richiesta della Gran Bretagna ,e dai suoi laboratori d'America, inviò in G.B. nei primi sei mesi del 1917 un totle di 6000 trattori, i quali venivano ancora usati nelle seconda guerra mondiale, e i quali è possibile vedere ancora oggi in qualche museo o collezione privata.
Si presume che il nome Fordson sia dovuto al fatto che i trattori venivano prodotti dalla società della famiglia Ford la :Ford & Son.
I pregi del fordson erano molteplici:
Il fattore del prezzo, Ford lo recepì da Ferguson, il quale stravedeva per l'impiego dei trattori nell'agricoltura, ma era indubbiamente convinto che per la loro diffusione, il prezzo dovesse essere molto contenuto.
Chi ha scritto di Ford ha sempre preferito soffermarsi sul suo potere, sulla capacità di aver trasformato una piccola azienda agricola in una grande impresa industriale.
I trattori Ford ebbero un grande successo nella grande Russia dagli anni 20 in poi, tanto da iniziare la produzione anche in Irlanda, precisamente nella fabbrica di Cork.